LO STATUTO DELLA FONDAZIONE ANTONIANA

 

STATUTO DELLA FONDAZIONE DENOMINATA:

FONDAZIONE ANTONIANA ROGAZIONISTA”

TITOLO I – DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA, OGGETTO E SCOPO

Art. 1 – Costituzione della Fondazione, sede e denominazione

1.1. Per iniziativa della Congregazione dei Padri Rogazionisti, che assume la qualità  di Fondatore, è costituita la Fondazione denominata “FONDAZIONE ANTONIANA ROGAZIONISTA”, di seguito indicata come Fondazione. L’Ente Fondatore sarà sempre rappresentato dalla propria Provincia dell’Italia Centro Nord.

1.2. La Fondazione ha sede legale nel Comune di Padova (PD). Essa può istituire più sedi operative in Italia e/o all’estero.

Art. 2 – Durata

2.1. La durata della Fondazione è  illimitata.

Art. 3 – Scopi e finalità della Fondazione

3.1. La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue le seguenti finalità:

  1. promuovere ogni tipo di intervento nel campo dell’educazione e dell’assistenza nei confronti di minori ed adulti svantaggiati o in difficoltà  su tutto il territorio nazionale e all’estero;
  2. promuovere la visione antropologica che dichiara la dignità  della persona secondo i principi del carisma dei Padri Rogazionisti;
  3. promuovere rapporti di carattere anche internazionale, con associazioni, sodalizi, enti e fondazioni straniere;
  4. promuovere la libertà  e la dignità  della persona, la solidarietà  e l’uguaglianza di opportunità  sia in relazione alle condizioni fisiche, culturali e sociali sia in relazione alla differenza di genere;
  5. promuovere la qualità  della vita, lo sviluppo armonico e completo della identità  personale e sociale delle persone accolte, e la loro partecipazione attiva alla vita sociale, culturale ed economica, per la loro realizzazione individuale e sociale.

3.2. La Fondazione, coerentemente alle proprie finalità , individua, programma e svolge, direttamente o indirettamente, tutte le attività  relative alla predisposizione ed erogazione di beni e servizi o di prestazioni economiche, destinate a rimuovere e superare situazioni di bisogno e di difficoltà  che la persona incontra nel corso della sua vita.

3.3. La Fondazione intende anche raccordarsi e sviluppare sinergie e collaborazioni con altri organismi, pubblici o privati, italiani od esteri, che operino nei settori d’intervento e che ne condividano lo spirito e le finalità, compreso il proprio Ente fondatore.

3.4. La Fondazione tutela il diritto di tutte le persone che versano in stato di bisogno, siano esse cittadini italiani che stranieri residenti e non residenti, nonché degli apolidi, agli interventi ed alle prestazioni dalla stessa erogate ed assume tutte le iniziative utili al reperimento di fondi destinati a finanziare interventi operativi a favore di tali persone.

Art. 4 – Oggetto della Fondazione

4.1. La Fondazione opera nei seguenti settori: assistenza sociale, assistenza socio-sanitaria, assistenza sanitaria, educazione, formazione ed istruzione, nei confronti delle persone senza distinzione di età, sesso, contesto familiare, salute, lingua, religione, ambiente sociale e disagio socio culturale e opinioni politiche, in un contesto di miglioramento della qualità  della vita individuale e sociale e della comunità di riferimento.

4.2. La Fondazione gestisce, sia in Italia che all’estero, strutture destinate all’accoglienza residenziale o in modo domiciliare promuovendo attività  socio-assistenziali, socio-sanitarie, sanitarie, didattiche, formative, occupazionali, culturali, espositive, sportive e sociali in genere.

4.3. Per il raggiungimento degli scopi e le finalità  istituzionali, la Fondazione potrà inoltre:

  • promuovere e organizzare seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, viaggi, soggiorni di studio, scambi culturali, incontri e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contatto tra la Fondazione, gli operatori e organismi nazionali ed internazionali, i relativi addetti ed il Pubblico;
  • stipulare convenzioni con enti pubblici o privati, protocolli per l’affidamento a terzi di studi, ricerche o di parte delle attività  connesse e strumentali al perseguimento degli scopi di cui al precedente articolo;
  • favorire la costituzione di gruppi di volontariato cui potrà  ricorrere per i propri scopi istituzionali, assicurando anche la formazione e l’impiego di volontari;
  • favorire e promuovere la raccolta anche pubblica di fondi in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, anche mediante offerte di beni di modico valore.

4.4. Unicamente per la realizzazione dei propri scopi e nell’esercizio delle proprie attività istituzionali, la Fondazione potrà compiere tutte le operazioni commerciali, immobiliari, mobiliari e finanziarie che si rendano necessarie od opportune a giudizio del Consiglio di Amministrazione per il buon funzionamento gestionale della Fondazione medesima.

TITOLO II – NORME DI CARATTERE AMMINISTRATIVO

Art. 5 – Patrimonio

5.1. Il Patrimonio della Fondazione è costituito dal fondo di dotazione iniziale e dai successivi incrementi del medesimo.

5.2. Il Fondo di dotazione iniziale consiste in un conferimento in denaro nella misura prevista dall’Atto costitutivo, del quale il presente Statuto ne è  parte integrante.

5.3. Il Patrimonio iniziale potrà  essere incrementato con:

  1. beni mobili ed immobili che pervengono a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli dalla stessa acquistati, secondo le norme contenute nel presente Statuto;
  2. i lasciti, le donazioni, le eredità  e le erogazioni di qualsiasi genere, destinati espressamente ad incremento del patrimonio della Fondazione e dalla stessa accettati;
  3. eventuali altri contributi dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali e di altri enti o istituzioni pubblici e privati, nazionali ed internazionali, con espressa destinazione a patrimonio della Fondazione;
  4. eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio e dalle somme delle rendite e dei proventi non utilizzati che possono essere, nel rispetto di quanto previsto nel presente Statuto, destinati ad incrementare il patrimonio della Fondazione;
  5. tutto ciò, oltre a quanto previsto nei punti precedenti, che perviene alla Fondazione con espressa destinazione a patrimonio della Fondazione;
  6. conferimenti di tutti gli ulteriori partecipanti alla Fondazione, fatto salvo quanto previsto nei due commi seguenti.

5.4. I contributi e proventi di eventuali sponsorizzazioni, da chiunque erogati, nonché gli ulteriori contributi erogati, a titolo di concorso alle spese di gestione della Fondazione, dai Sostenitori e dai Partecipanti o Aderenti, non costituiscono incremento del Patrimonio.

5.5. Non costituiscono incremento del patrimonio, salvo diversa Deliberazione del Consiglio di Amministrazione, le somme versate dal Fondatore a titolo di concorso alle spese di gestione.

Art. 6 – Fondo di gestione

6.1. Il Fondo di gestione, utilizzabile per l’attività  corrente e la gestione della Fondazione, è costituito:

  1. dalle rendite e proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività  istituzionali, accessorie, strumentali e connesse della Fondazione;
  2. da eventuali lasciti, donazioni, eredità  ed erogazioni di qualsiasi genere, sia di enti pubblici che privati, non destinati ad incremento del patrimonio della Fondazione;
  3. da eventuali contributi dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali e di altri enti o istituzioni pubblici e privati, nazionali ed internazionali, non destinati ad incremento del patrimonio della Fondazione;
  4. tutto ciò che proviene alla Fondazione, non destinato ad incremento del suo patrimonio, ivi compresi i contributi in denaro versati dai Sostenitori e dai Partecipanti a qualsiasi titolo, oltre che per il concorso delle spese di gestione.

6.2. I proventi, le rendite e le risorse della Fondazione saranno impiegate per il funzionamento della Fondazione stessa e per la realizzazione dei suoi scopi.

Art. 7 – Esercizio finanziario e bilanci

7.1. Le attività della Fondazione sono organizzate sulla base di programmi che si concretizzano con la redazione di un piano di attività  annuale e/o pluriennale, sulla base dei quali impostare la programmazione budgetaria e le relative azioni di controllo.

7.2. L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare e si chiude al 31 dicembre di ciascun anno.

7.3. Il bilancio di esercizio è redatto secondo le disposizioni degli articoli 2423 e seguenti del codice civile, in quanto compatibili, tenuto conto delle peculiarità  della Fondazione. Eventuali eccezioni ai principi richiamati negli artt. 2423 e ss. del c.c. devono essere indicate nel bilancio. In ogni caso, il bilancio deve essere redatto con chiarezza e rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della Fondazione ed il risultato economico dell’esercizio.

7.4. Entro il 30 novembre di ciascun anno deve essere approvato il bilancio preventivo dell’esercizio successivo ed entro il 30 aprile il bilancio consuntivo di quello decorso. L’organo competente all’approvazione dei bilanci è il Consiglio di Amministrazione.

7.5. Il bilancio di previsione, la situazione patrimoniale ed il conto consuntivo sono inviati all’Ente fondatore entro i quindici giorni successivi all’approvazione.

7.6.